Gli archeologi degli scavi di Tel Shimron in Israele hanno fatto una scoperta rivoluzionaria che fornisce preziosi indizi sulle tecniche architettoniche utilizzate nell'antica città di Shimron. Hanno portato alla luce un passaggio in mattoni di fango ben conservato e progettato in modo ingegnoso che risale al 1,800 a.C. circa, nella valle di Jezreel, conosciuta anche come la valle di Megiddo. Questa scoperta è significativa perché è il primo esempio di struttura in mattoni di fango a mensola trovata nel Levante meridionale, suggerendo che questa tecnica architettonica ha una storia più lunga nella regione di quanto si pensasse in precedenza.

Il passaggio, parte di un complesso di torri più ampio, è caratterizzato da mensole, ovvero supporti in pietra, legno o metallo che si estendono da un muro e sostengono i materiali da costruzione. L'uso di mensole nella costruzione del passaggio indica capacità ingegneristiche avanzate da parte degli antichi abitanti di Shimron. Sebbene l’architettura a mensola sia stata trovata in Mesopotamia, questa è la prima volta che viene scoperta nel Levante meridionale, suscitando una nuova visione delle pratiche architettoniche di questa regione.
Ciò che rende questa scoperta ancora più notevole è l’eccezionale condizione del passaggio. Notevolmente ben conservato, il passaggio e le sue scale di mattoni di fango che conducono alla città sottostante hanno resistito alla prova del tempo. Questo stato incontaminato consente un'analisi dettagliata delle tecniche costruttive impiegate nella città antica. Il passaggio è stato accuratamente riempito per garantirne la protezione fino a quando non potranno aver luogo ulteriori scavi.
Attraverso lo studio dei manufatti rinvenuti tra i detriti, gli archeologi sono riusciti a datare il passaggio all'età del bronzo medio. Questo periodo storico andò dal 2,100 a.C. al 1,500 a.C. circa e fu caratterizzato dall'emergere di società urbane complesse, dallo sviluppo della metallurgia avanzata e dall'ascesa di potenti città-stato nel Levante.
La scoperta di questa struttura in mattoni di fango completamente conservata con volte a sbalzo ha un significato immenso per il campo dell'archeologia. Tali strutture sono estremamente rare a causa della loro vulnerabilità al tempo e agli elementi. Questa scoperta offre un'opportunità unica per ottenere informazioni dettagliate sulle pratiche architettoniche, sulle capacità ingegneristiche e sulla vita quotidiana degli antichi abitanti di Shimron.
Gli scavi di Tel Shimron sono in corso dal 2016 e hanno restituito numerose strutture antiche e manufatti di diversi periodi di tempo. Lo scopo degli scavi è quello di acquisire una migliore comprensione delle società e delle culture che esistevano nel Levante meridionale oltre 2,000 anni fa e anche prima.
Dissotterrando meticolosamente questi tesori archeologici ed esaminando i resti materiali del passato, i ricercatori sperano di ricostruire la vita delle antiche civiltà. I loro risultati contribuiscono a una più ampia comprensione dello sviluppo umano, dello scambio culturale e della cultura progressi tecnologici nel mondo antico.
Mentre gli scavi di Tel Shimron continuano, gli archeologi anticipano la possibilità di scoprire ulteriori esempi di architettura antica, che potrebbero gettare più luce sul storia e civiltà del Levante meridionale. Ogni ritrovamento ci avvicina di più alla scoperta dei misteri del passato e all'espansione della nostra conoscenza del mondo antico.




